
Val Fondillo
A pochi chilometri da Opi, si trova la suggestiva Val Fondillo, una delle gemme del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Questo luogo, immerso in verdi foreste e vaste distese, vanta una straordinaria biodiversità, ospitando numerosi mammiferi tipici della zona e una ricca varietà di piante endemiche.
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Storia
L'insediamento dell'essere umano nella Val Fondillo risale alla preistoria. Nel corso dei secoli, vari popoli si sono contesi questo territorio, che era una zona di confine tra i Marsi, i Sanniti e gli Osci. Alle spalle della vallata si erge il Monte Marsicano, dove sono state trovate testimonianze di insediamenti preromani. Un'ulteriore conferma dell'importanza storica della valle è rappresentata dalla necropoli situata all'ingresso della Val Fondillo, i cui reperti sono oggi esposti al Centro Visita di Pescasseroli.
l periodo romano portò con sé cambiamenti significativi. I resti di una villa rurale e le lapidi rinvenute testimoniano le conquiste e i conflitti che caratterizzarono l'epoca. La valle divenne un campo di battaglia durante le guerre sannitiche, mentre il suo isolamento ha preservato, nel corso dei secoli, la sua essenza autentica.
Nel XX secolo, la Val Fondillo si trasformò in un centro vitale per le attività agro-silvo-pastorali, dove il trasporto del legname avveniva esclusivamente grazie a muli e cavalli. Questa tradizione ha permesso a generazioni di boscaioli e mulattieri di continuare a lavorare la terra, mantenendo vive le tradizioni della vita montana. Oggi, il Museo della Foresta custodisce la memoria di questa storia; un tempo il cuore di una segheria, dove il legno veniva lavorato per usi domestici e per la produzione di carbone.
La comunità praticava anche un allevamento cooperativo attraverso la "Società delle Erbe Seconde", una pratica che regolava il pascolo e la raccolta di foraggio. Le coltivazioni, concentrate nelle zone più elevate, comprendevano grano, patate e lenticchie. Infine, i mulini, alimentati dalle acque del torrente Fondillo, hanno svolto un ruolo cruciale nel fornire energia elettrica a Opi nel periodo del dopoguerra. La storia della Val Fondillo è segnata da un importante santuario situato a Opi, eretto in onore della dea Opi sul colle a lei dedicato, simbolo di abbondanza e benessere per gli antichi.
Flora e Fauna
Questa località presenta un gran numero di specie animali e vegetali rare e peculiare. a fauna della Val Fondillo è caratterizzata dalla presenza di specie animali esclusive di questo territorio, come l'Orso Bruno Marsicano, il Lupo Appenninico e il Camoscio Appenninico. Inoltre, sono numerosi cervi, volpi, lepri, cinghiali e molte altre specie.
In primavera, i pascoli d'altura della Val Fondillo si riempiono di primule e margherite, dipingendo i prati con colori vivaci. La vallata ospita anche specie rare e protette, come la Scarpetta di Venere. La foresta è dominata da faggi, con abeti e larici in numero minore. È presente inoltre uno dei tre siti del Parco Nazionale d'Abruzzo con le faggete più antiche d'Europa, con faggi che raggiungono fino a 500 anni di età: parliamo della Riserva di Cacciagrande. Lungo i corsi d'acqua crescono salici bianchi e pioppi, mentre il sottobosco è ricco di fragole di bosco, more, lamponi e funghi.
Cosa vedere a Val Fondillo
Partendo dal parcheggio di Val Fondillo, dotato di punti ristoro e aree barbecue, il percorso principale da seguire è il sentiero F2, che si snoda lungo la riva destra del torrente Fondillo. Dopo circa 15 minuti di cammino, potrai attraversare un affascinante ponte tibetano, che ti porterà fino alla sorgente Tornareccia.
Durante l'escursione, avrai l'opportunità di fare una sosta al Rifugio Acquasfranatara, situato a 1400 metri di altitudine. Un tempo utilizzato dai pastori per il pascolo estivo delle greggi, il rifugio si trova ai confini della riserva integrale, dove si erge la maestosa faggeta vetusta di Cacciagrande, patrimonio UNESCO. Continuando lungo il sentiero F2, arriverai alla Grotta delle Fate, una delle principali sorgenti del torrente Fondillo. Dopo la visita alla Grotta delle Fate, il percorso di ritorno ti riporterà al parcheggio, tra paesaggi spettacolari e una natura incontaminata.
Escursioni guidate e attività a Val Fondillo
Se vuoi vivere un'esperienza unica e indimenticabile in questo magico luogo, prepara il tuo zaino e scopri le nostre proposte di escursioni guidate e le nostre attività didattiche all'aria aperta. Potrai partecipare a tour organizzati che ti condurranno attraverso i punti più affascinanti della valle, imparare di più sulla flora, sulla fauna e sulla storia di questo luogo grazie a guide qualificate. Qualunque sia la tua passione, la Val Fondillo ha qualcosa di speciale da offrirti.
Val Fondillo
Escursione nella Val Fondillo, dalla sorgente Tornareccia alla Grotta delle Fate
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L'escursione nella Val Fondillo è un'esperienza imperdibile per chi si trova in visita nel Parco Nazionale d'Abruzzo. Questa Riserva Naturale, situata vicino al pittoresco borgo medievale di Opi è nota per le sue verdi vallate, sorgenti e per le antiche faggete, come quella di Cacciagrande, riconosciuta come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 2017. Partecipando a un'escursione nella Val Fondillo, avrai l'opportunità di immergerti in una natura incontaminata e di scoprire la straordinaria biodiversità del territorio, esplorando paesaggi verdi e rigogliosi, ammirando sorgenti carsiche e godendo dell'aria pura di montagna.
La gocciolina di nome Tina
Laboratorio didattico sul torrente di Val Fondillo
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Quale migliore località per svolgere un laboratorio didattico come questo se non la Val Fondillo, una valle montana del Parco Nazionale d’Abruzzo, situata nelle immediate vicinanze del borgo medievale di Opi. All’interno della sua area ospita grotte, sorgenti e antiche faggete, le stesse riconosciute patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 2017 unitamente alle faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa (Italia inclusa). Con questo laboratorio didattico, seguiamo la gocciolina Tina nel suo viaggio e scopriamo il meraviglioso ciclo dell'acqua! I bambini impareranno l'importanza dell'acqua per la vita di tutti gli esseri viventi e verranno sensibilizzati a preservarla. Attraverso attività pratiche, i bambini entreranno a contatto con gli abitanti del torrente e impareranno a conoscere gli indicatori di qualità dell'acqua, utilizzando retini, vaschette e lenti d'ingrandimento. Non mancherà l'emozione di bere direttamente dalla sorgente di montagna e godersi una piccola colazione sul prato in riva al fiume. Un'esperienza unica per scoprire la bellezza della natura e la sua importanza per il nostro pianeta


