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Autunno nel Parco Nazionale
d'Abruzzo, Lazio e Molise

Scopri le meraviglie del Parco Nazionale d'Abruzzo con le nostre proposte autunnali. Lasciati incantare da paesaggi mozzafiato, rigogliose foreste e fauna selvatica unica. Questa stagione offre due grandi spettacoli che la rendono una delle più affascinanti dell'anno: il fenomeno del foliage e il periodo degli amori dei cervi, caratterizzato da bramiti e combattimenti tra maschi per la conquista sull'harem femminile. Che tu sia un escursionista esperto o un amante della natura in cerca di avventure, le nostre proposte offrono itinerari adatti a tutti i livelli. Preparati a vivere un autunno indimenticabile tra i sentieri incontaminati e le vette maestose del cuore dell' Appennino. Le nostre proposte includono escursioni giornaliere, osservazioni faunistiche, trekking di più giorni, escursioni con asini, laboratori didattici e molto altro ancora. Unisciti a noi per un'esperienza indimenticabile nella bellezza incontaminata di questo territorio.

Le nostre proposte per trascorrere
l' Autunno nel Parco

Per consultare la distribuzione degli eventi in tempo reale, clicca su "Calendario". Una volta individuato l'itinerario di tuo interesse, scorri verso il basso per trovare la pagina dedicata. Qui potrai visualizzare le caratteristiche dell'itinerario, il periodo di svolgimento e prenotare.

Calendario

Calendario

Dal calendario puoi consultare in tempo reale la distribuzione degli eventi, ma non è possibile ottenere informazioni dettagliate o prenotare. Per farlo, una volta individuati gli eventi di tuo interesse, scorri verso il basso e clicca sulle pagine dedicate ai singoli eventi. Qui potrai visualizzare le caratteristiche dell'itinerario, il periodo di svolgimento e procedere con la prenotazione.

Orario delle lezioni


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Osservazioni faunistiche

Osservazioni faunistiche

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Il bramito del Cervo Nobile nel periodo degli amori

Escursione serale per assistere al rituale di corteggiamento del cervo nobile durante il periodo degli amori, tra bramiti e combattimenti.

​Ogni sabato a partire dalla metà di Settembre alla metà di Ottobre o su richiesta

L’autunno nel Parco Nazionale d’Abruzzo è una stagione di straordinaria bellezza. I boschi si tingono di sfumature calde, dal rosso all’arancione, creando paesaggi mozzafiato, mentre l’aria si riempie di profumi inebrianti di muschio e foglie cadute. Ma il fenomeno più affascinante di questo periodo è senza dubbio il rituale di corteggiamento del cervo europeo, un evento naturale spettacolare che segna la stagione degli amori. Da metà settembre a metà ottobre, i maestosi cervi maschi si sfidano emettendo potenti bramiti, richiami profondi e gutturali che riecheggiano tra le valli e i boschi del Parco. Questi suoni servono sia a intimorire i rivali sia ad attirare le femmine. Le sfide non si limitano ai richiami vocali: i cervi ingaggiano veri e propri combattimenti, incrociando i loro imponenti palchi in duelli spettacolari che possono durare diversi minuti. Assistere a questo straordinario spettacolo, immersi nel cuore del bosco autunnale, è un’esperienza imperdibile.

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Osservazione faunistica dei cervi all'alba nella stagione degli amori

Escursione all'alba a Lago Vivo per assistere al rituale di corteggiamento del cervo nobile durante il periodo degli amori, tra bramiti e combattimenti.

​Ogni domenica a partire dalla metà di Settembre alla metà di Ottobre o su richiesta

L’autunno nel Parco Nazionale d’Abruzzo è una stagione di straordinaria bellezza. I boschi si tingono di sfumature calde, dal rosso all’arancione, creando paesaggi mozzafiato, mentre l’aria si riempie di profumi inebrianti di muschio e foglie cadute. Ma il fenomeno più affascinante di questo periodo è senza dubbio il rituale di corteggiamento del cervo europeo, un evento naturale spettacolare che segna la stagione degli amori. Da metà settembre a metà ottobre, i maestosi cervi maschi si sfidano emettendo potenti bramiti, richiami profondi e gutturali che riecheggiano tra le valli e i boschi del Parco. Questi suoni servono sia a intimorire i rivali sia ad attirare le femmine. Le sfide non si limitano ai richiami vocali: i cervi ingaggiano veri e propri combattimenti, incrociando i loro imponenti palchi in duelli spettacolari che possono durare diversi minuti. Assistere a questo straordinario spettacolo, immersi nel cuore del bosco autunnale, è un’esperienza imperdibile.

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Il bramito dei Cervi - Itinerari a scelta

Itinerari di una o due giornate dedicati all'osservazione faunistica nel periodo degli amori, attivabili su richiesta tra rifugi d'alta quota, pianori carsici e valli selvagge del Parco Nazionale d'Abruzzo.

Su richiesta

Per chi desidera vivere l'autunno del Parco Nazionale d'Abruzzo in un contesto intimo e al di fuori delle date a calendario, proponiamo uscite esclusive dedicate all'osservazione e all'ascolto dei cervi nella stagione degli amori condotte da Guide esperte locali. Una formula flessibile e attivabile su richiesta per gruppi piccoli, che permette di scegliere la data desiderata e concordare l'itinerario più adatto tra proposte che trovi di seguito.

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Il Re delle Foreste

Osservazione faunistica all'Orso Bruno Marsicano

Ogni martedì, giovedì e sabato di Luglio, Agosto e Settembre / disponibile su richiesta

L'Orso Bruno Marsicano è una specie unica al mondo ed è possibile osservarlo soltanto nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. È un animale onnivoro, la cui dieta è costituita per l'80% da vegetali e varia stagionalmente a seconda di ciò che la natura offre, come bacche e frutti di bosco, insetti e larve, miele e carcasse di animali. In questo periodo, l'Orso è alla ricerca del ramno alpino, un arbusto che secerne bacche ricche di nutrienti di cui è ghiotto. ​ Approfitteremo delle ultime ore del giorno per osservare gli animali da lontano, in massima sicurezza, in modo da non arrecare disturbo alla loro tranquillità. Il tramonto ci offrirà uno spettacolo di colori caldi e sfumature sorprendenti, mentre ci troveremo circondati dalla bellezza mozzafiato della natura, immersi nella serenità della serata primaverile. Il ritorno è previsto in notturna, saremo accompagnati dalla luce delle stelle che ci guideranno lungo il sentiero di casa.

Escursioni giornaliere

Escursioni giornaliere

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Escursione nel foliage di Forca d'Acero

Escursione nel foliage di Forca d'Acero, il bosco dai colori fiabeschi

Ogni sabato dal 17 Ottobre al 28 Novembre

L'itinerario include un'escursione nella meravigliosa faggeta di Forca d'Acero. Questo incantevole bosco è straordinario in ogni stagione, ma in autunno raggiunge il suo massimo splendore, quando il foliage trasforma la foresta in un tripudio di colori caldi, con tonalità di rosso, arancione e giallo che creano uno scenario fiabesco. Situata al confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli, questa zona offre colori magici e racconti di briganti. Il sentiero ci condurrà fino alla 'Grotta dei Briganti', un luogo dove i briganti d'Abruzzo si rifugiavano dopo aver saccheggiato le aree circostanti. Durante il percorso, attraverseremo boschi, ampie radure e ammireremo spettacolari formazioni geologiche. Il sentiero si snoda nel cuore del bosco con un dislivello minimo, conducendoci verso radure suggestive, arricchite da caratteristiche formazioni carsiche, come doline e inghiottitoi. L'escursione offrirà l'opportunità di scoprire le affascinanti sfaccettature storiche e naturalistiche di questo territorio. Un'area che fu teatro di scontri tra briganti e piemontesi, oggi è il rifugio di numerose specie che popolano il parco, tra cui lupi, cervi, caprioli e orsi.

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Monte Meta

L' anello del Monte Meta, tra maestose vette rocciose, stazzi di pastori e camosci

Ogni domenica dal 27 Settembre al 18 Ottobre / su richiesta

Il Monte Meta, situato tra Lazio, Abruzzo e Molise è uno dei luoghi più affascinanti del Parco Nazionale. Con i suoi maestosi altipiani rocciosi, vallate, antichi stazzi di pastori e la ricca presenza di camosci, rappresenta una tappa imperdibile per chi visita questa regione. Questa imponente vetta, parte dei Monti Marsicani, si trova tra i comuni di Alfedena, Picinisco e Pizzone e offre un itinerario ideale per gli appassionati di escursionismo. L'escursione inizia dal pianoro di Campitelli, situato a 1420 metri di altitudine, facilmente raggiungibile in auto, a circa 10 km da Alfedena. Il sentiero da seguire è il L1, che attraversa inizialmente una fitta faggeta fino a quota 1712 metri. Da qui, il paesaggio si apre su un altopiano chiamato Biscurri, che si innalza gradualmente fino a 1980 metri. Superato questo punto, il percorso diventa più impervio, attraversando una pietraia impegnativa. Proseguendo verso sud, si arriva al Passo dei Monaci, a 1986 metri, da dove parte l'ultimo tratto di salita. Raggiunta la cima, si può godere di uno dei panorami più suggestivi dell’intero Abruzzo, con viste mozzafiato sulle montagne circostanti. Il Monte Meta dà il nome all'omonima catena montuosa dei Monti della Meta, caratterizzata da paesaggi spettacolari e dalla presenza di una fauna rara. In particolare, questa zona è l'habitat ideale per il Camoscio Appenninico, una specie un tempo a rischio di estinzione, ma ora reintrodotta con successo nei principali massicci appenninici. Questo animale, facilmente riconoscibile per le sue eleganti corna e il mantello invernale scuro con un collare bianco, è considerato uno dei camosci più belli al mondo. Durante l'escursione, soprattutto in autunno, è possibile avvistare anche cervi, noti per i loro caratteristici bramiti. Il percorso, ad anello, si conclude con una piacevole discesa fino al rifugio Campitelli, offrendo un'esperienza di escursionismo unica, immersi nella natura selvaggia del Parco Nazionale.

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La Val di Rose

Escursione ad anello nella Val di Rose, il regno del Camoscio Appenninico, con tappa al rifugio di Forca Resuni. 

Date disponibili a breve

Tra le escursioni più affascinanti del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise c'è la Val di Rose, un territorio capace di offrire panorami mozzafiato e di ospitare un'elevata presenza di camosci, permettendo di avvistarli a breve distanza. Partendo dal borgo di Civitella Alfedena, situato sopra Villetta Barrea, il sentiero attraversa una foresta di faggi, regalando viste spettacolari sul Lago di Barrea e sulle montagne circostanti. Uscendo dal bosco, l'anfiteatro del Monte Boccanera, il Passo Cavuto e il Monte Sterpi d'Alto offrono splendide pareti rocciose e immensi ghiaioni. Questa è una zona ideale per avvistare numerosi esemplari di camosci e cervi, soprattutto nel periodo autunnale, quando i cervi emettono i loro bramiti per conquistare l'harem femminile. Da lì, si prosegue lungo un canalone che conduce al Passo Cavuto, il miglior punto di avvistamento per il Camoscio Appenninico. Questo esemplare, un tempo a rischio di estinzione, è stato salvato e reintrodotto con successo nei principali massicci appenninici. Il Camoscio Appenninico è facilmente riconoscibile per le sue maestose corna e il caratteristico mantello invernale scuro con un collare bianco, ed è considerato uno dei camosci più belli al mondo. Da qui, si può ammirare lo splendido panorama su Monte Petroso, la Valle Jannanghera e la Camosciara. L'escursione prosegue verso il valico di Forca Resuni, fino al rifugio situato a 1.952 metri di altitudine, da cui si può godere di una vista panoramica sulle vette circostanti. Il percorso ad anello, della durata di circa sei ore, si conclude con una piacevole discesa nella Val Jannanghera, attraversando radure e boschi incantevoli che conducono fino alla sorgente Jannanghera.

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La Serra delle Gravare, da Val Fondillo a Valle Fredda

Un viaggio straordinario tra foreste vetuste, panorami mozzafiato e antichi sentieri di pastori

Domenica 25 Ottobre

Questo splendido itinerario ad anello vi condurrà in uno dei luoghi più affascinanti e selvaggi del Parco Nazionale d'Abruzzo. Il nostro cammino parte dalla Val Fondillo, una delle valli più celebri e incantevoli dell'area protetta, situata a breve distanza dal pittoresco borgo medievale di Opi. Famosa per le sue verdi radure e per la purezza del torrente Fondillo che ci accompagnerà nel primo tratto, questa valle custodisce foreste vetuste di inestimabile valore, come quelle della Valle Jancino e di Cacciagrande, protette dall'UNESCO. Lasciato il torrente, inizieremo la risalita immersi in una meravigliosa faggeta d’alto fusto fino a raggiungere il Valico delle Gravare. Da qui, guadagnata la cresta della Serra delle Gravare, lo sguardo si aprirà su un panorama meraviglioso che spazia dalla Valle del Sangro alla Val di Comino. Questa splendida pianura d'alta quota vanta la presenza di numerosi cervi e camosci, che con un pizzico di fortuna potremo avvistare al pascolo sulle praterie. La seconda parte dell'itinerario ci guiderà nella discesa attraverso la suggestiva Valle Fredda. Cammineremo in un paesaggio quasi sospeso nel tempo, tra maestosi massi erratici e radure custodite da enormi faggi secolari. In questa valle è ancora possibile leggere chiaramente i segni del tempo: quello lento della natura e quello, profondo, degli uomini. I muretti a secco, le vecchie mulattiere e le tracce dell'antico Tratturo Pescasseroli-Candela ci racconteranno la storia di un rapporto intimo e millenario tra l'ambiente selvaggio dell'Appennino e la vita dei pastori.

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La faggeta centenaria di Monte Tranquillo

Escursione tra faggi secolari, antichi stazzi e la montagna sacra della comunità di Pescasseroli, con sosta al Rifugio “Lo Stazzo”

Disponibile su richiesta

Camminare verso Monte Tranquillo significa addentrarsi nell'anima più profonda di Pescasseroli, dove la natura maestosa si fonde con la memoria storica e la devozione di un intero popolo. È un'esperienza sensoriale intensa: l'odore pungente delle faggete vetuste, le coltri di muschio a perdita d'occhio sui tronchi e sui muretti in pietra e le forme surreali degli alberi secolari creano un'atmosfera sospesa, dove il verde della volta forestale sembra non avere mai fine. Questa montagna custodisce una storia antica e radicata nell’anima della comunità pescasserolese. Per secoli, il Valico di Monte Tranquillo ha accolto i pastori con le proprie greggi ed è stato un punto d'incontro per le donne abruzzesi, che risalivano questi pendii per scambiare coperte e lana con le derrate alimentari portate dalle genti del versante laziale di Campoli Appennino. L'impronta della transumanza si riconosce ancora oggi nei faggi con evidenti segni di capitozzatura — un'antica tecnica di potatura usata dai pastori per ottenere foraggio per le pecore — e nella presenza, alle pendici della montagna, del sito UNESCO di Coppo del Principe, una delle faggete più antiche d’Europa con esemplari che raggiungono i 500 anni d’età. A quota 1.597 metri si erge il Santuario della Madonna Nera, un luogo di profondo valore identitario. Durante la Seconda Guerra Mondiale, quando la Linea Gustav attraversava questi territori, la comunità fece voto alla Madonna per chiedere protezione. Il paese fu risparmiato e, in segno di ringraziamento, venne eretto il santuario, dove ogni ultima domenica di luglio si rinnova la tradizione della processione a spalla. Dalla terrazza del santuario, la vista spazia in un colpo d'occhio unico su Pescasseroli e sulle cime del Monte Marsicano, regalando distese di faggio che dall'alto appaiono infinite.

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Valle Lunga

Nel cuore dei Monti della Meta: Escursione a Valle Lunga, passando per Lago Vivo

Disponibile su richiesta

Tra gli itinerari più affascinanti del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, l'escursione alla Valle Lunga regala un'immersione profonda in uno degli angoli più autentici e spettacolari dell'intero Appennino. Il percorso prende il via attraversando la splendida ed evocativa Selva Bella, una faggeta secolare popolata da alberi monumentali unici nel loro genere. Lasciata l'ombra del bosco, il sentiero conduce al suggestivo Lago Vivo, un bacino stagionale che specialmente in primavera – nel momento del massimo riempimento dovuto al disgelo – regala colpi d'occhio di straordinaria bellezza. Da qui si risale verso la magnifica Valle Lunga, un'ampia prateria d'alta quota incastonata tra le pendici del Monte Tartaro, del Monte Petroso e del Monte Altare. Raggiungere la valle significa affacciarsi su una vista unica, dominata dalle creste selvagge che separano il versante abruzzese del Parco da quello laziale. Appartenendo alla catena dei Monti della Meta, questa zona è una delle oasi faunistiche più importanti d'Italia e uno dei punti migliori in assoluto per l'osservazione degli animali selvatici. La valle ospita stabilmente splendidi esemplari di Cervo Nobile e del raro Camoscio Appenninico. Sarà un'occasione imperdibile per gli amanti del wildlife watching e della fotografia naturalistica, che potranno osservare e immortalare questi splendidi animali sempre a debita distanza, con la massima discrezione e nel pieno rispetto dell'ambiente circostante. L’ itinerario è impegnativo ma estremamente appagante, ideale per escursionisti allenati che desiderano scoprire il volto più spettacolare e selvaggio del Parco. Un viaggio completo che unisce il fascino dei boschi secolari, la magia dei laghi d'alta quota, panorami immensi di cresta e l'emozione di incontri indimenticabili con la fauna selvatica nel suo habitat naturale.

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Sulle tracce dell' Orso e del Lupo

Escursione nel regno dell'Orso Bruno Marsicano e del Lupo Appenninico - dal Passo del Diavolo al Rifugio della Cicerana con possibilità di pranzare in rifugio

Disponibile su richiesta

La Cicerana è uno dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale d'Abruzzo, in questo angolo di natura incontaminata vivono numerose specie di animali selvatici, tra cui l'Orso Bruno Marsicano, il Lupo Appenninico e molte altre. Partendo dal Passo del Diavolo, ti guideremo alla scoperta del regno di questi magnifici animali, attraverso un itinerario che si snoda tra scenari mozzafiato e sentieri selvaggi. Durante il percorso, avrai l'opportunità di osservare da vicino i loro habitat naturali, individuando segni della loro presenza come escrementi, impronte e talvolta i resti di una caccia ben riuscita. L'escursione culminerà al Rifugio della Cicerana, dove ti aspetta un pranzo tipico preparato con cura in un accogliente rifugio di montagna. Sarai immerso nella magia di questo luogo, circondato dalla bellezza incontaminata del Parco Nazionale d'Abruzzo. Un'esperienza che risveglierà i tuoi sensi e lascerà un ricordo indelebile.

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Il Cuore del Parco

Escursione nella Camosciara, con giro ad anello da Villetta Barrea a Civitella Alfedena

Disponibile su richiesta

Camminare lungo questo itinerario ad anello tra Villetta Barrea e Civitella Alfedena permette di scoprire uno degli anfiteatri naturali più celebri del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise da una prospettiva riservata e autentica. L'anfiteatro della Camosciara, con le sue imponenti pareti di dolomia bianca e grigia, domina l'orizzonte e regala la sensazione profonda di addentrarsi in un paesaggio primordiale. Il percorso attraversa un suggestivo bosco in cui il faggio convive con il pino nero di Villetta Barrea, relitto glaciale ed endemismo di inestimabile valore ecologico. In questo habitat protetto trovano rifugio specie rare della flora appenninica, come la scarpetta di Venere e l'iris marsica, insieme ai grandi mammiferi del Parco — tra cui il camoscio appenninico, l'orso bruno marsicano, il lupo e il cervo nobile — i cui segni di presenza accompagnano con discrezione il cammino. Questo itinerario, sebbene meno conosciuto, è uno dei più affascinanti e raccomandati per chi cerca un'esperienza unica e originale nella Camosciara, evitando il sentiero più turistico che prevede una strada asfaltata e nei periodi di alta stagione è spesso affollato, e offrendo un'esperienza di pace e bellezza ineguagliabile nel cuore del Parco.

Escursioni asini

Escursioni con gli asini

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Escursione con gli asini con pranzo

Escursione in compagnia degli asini con pranzo all'aperto e degustazione di prodotti tipici abruzzesi

Ogni domenica di Settembre, Ottobre e Novembre (fino al 15 Novembre) / su richiesta

Con questa escursione avrai l’opportunità di immergerti nella cultura locale e scoprire le storie legate all’Abruzzo montano e al territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo, il tutto in compagnia di asini, veri protagonisti di questa meravigliosa avventura. Equipaggiati con basti realizzati dai bastai del Molise e cesti intrecciati dagli artigiani della Valle del Comino, questi asinelli saranno i perfetti compagni di viaggio. Attraversando le vallate dell'Alta Valle del Giovenco, dell'Alto Sangro e delle Terre Marsicane, potrai conoscere da vicino questi straordinari animali e interagire con loro, vivendo un'esperienza immersiva nel verde di questo splendido territorio. Durante l'itinerario, i partecipanti saranno deliziati da racconti sul Parco Nazionale d'Abruzzo, che spazieranno dalla sua storia alla fauna e flora. Non mancheranno inoltre narrazioni legate alla produzione della lana e alla transumanza, un'antica pratica che ha segnato profondamente questi territori negli ultimi secoli. L'escursione include anche un pranzo all'aperto con degustazione di prodotti tradizionali e genuini, accompagnati da ottimo vino abruzzese. Lasciati trasportare dalla bellezza della natura che ti circonda e affidati alla compagnia degli asinelli per vivere un'esperienza indimenticabile.

Trekking

Trekking di più giorni durante le festività

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Trekking nel ponte di tutti i Santi

Trekking di 3 giorni nel Parco Nazionale d'Abruzzo durante il ponte di tutti i Santi, con il belvedere di Pianezza sul Monte Marsicano, le maestose vette e i camosci del Monte Meta, e la valle del Giovenco con gli asini, all'insegna di natura, fauna e buon cibo.

31 Ottobre e 1 Novembre

Trascorri due giorni immerso nella natura, in compagnia degli asini che trasporteranno i nostri bagagli lungo il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, proprio come facevano i nostri nonni durante la transumanza. ​ L'allevamento delle pecore è stato, per millenni, il mestiere principale degli uomini dell'Abruzzo montano, e i pastori percorrevano questi antichi sentieri, noti come tratturi, per raggiungere la Puglia. ​ Questa esperienza è più di un semplice trekking: è un'immersione nella storia di questo luogo, ricca di racconti dei nostri nonni e di aneddoti del territorio. Verrai deliziato dalla compagnia degli asini e dal buon cibo abruzzese, accompagnato da guide esperte che ti faranno conoscere la natura, la storia e la cultura del territorio.

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Trekking nel Ponte dell'Immacolata in Abruzzo

​Itinerario di 3 giorni nel Parco Nazionale d’Abruzzo durante il Ponte dell'Immacolata, tra Orsi, Lupi, Cervi, Camosci, Asini e tradizioni

6, 7 e 8 Dicembre (possibilità di partecipare anche alle singole giornate)

Se desideri rendere speciale il tuo Ponte dell’Immacolata, questa esperienza nel cuore dell'Abruzzo potrebbe fare al caso tuo. Le escursioni previste in questo trekking avranno luogo nel Parco Nazionale d'Abruzzo, tra montagne aspre e selvagge, profonde vallate e immense foreste, dove è impossibile non restare colpiti dalla ricchezza dei boschi, dalla fauna di questo territorio e dal contatto con gli asinelli. Sarà possibile partecipare anche alle singole giornate, rendendo così l'itinerario accessibile a chiunque lo desideri. Clicca sul link e troverai tutte le informazioni dettagliate sullo svolgimento delle singole giornate.

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